Giro delle creste della Valle Pesio in traversata

 

Escursionismo. Settembre 2011 (in 3 giorni). Il primo giorno dalle Meschie m 1077 di Peveragno al Rifugio Don Barbera m 2070 (passando per la Besimauda m 2231, Bric Costa Rossa m 2404, Colle Vaccarile m 2060, Monte Jurin m 2192, Colle del Carbone m 2019, Capanna Morgantini e Colla Piana di Malabera m 2220). Il secondo giorno dal Rifugio Don Barbera al Rifugio Garelli m 1990 (passando per il Marguareis m 2651, Punta Tino Prato m 2595, Colle dei Torinesi m 2450, Cima Pareto m 2538, Cima Bozano m 2564, Piaggiabella m 2200, Colle del Pas m 2350, Lago Rataira m 2174 e Porta Sestrera m 2225). Il terzo giorno dal Rifugio Garelli al Colle del Mortè m 708 (passando per Gias della Costa m 1702, Gias Madonna m 1650, Colletto Pellerina m 1978, Valico del Cars m 1864, La Gardiola m 1889, Monte Pigna m 1768 e Cappella dell'Olocco m 988). Dislivello totale m 3560 ca.

 

Con gli amici del Gruppo Cai di Beinette, lunga e faticosa traversata sulle creste della Valle Pesio, toccandone le cime principali. Il primo giorno memorabile "tirata" sul displuvio con le valli Colla e Vermenagna e poi per i desolati altipiani delle Carsene e degli Scievolai fino al Don Barbera. Il giorno successivo saliamo il Marguareis e i suoi principali "satelliti", quindi dirigiamo al Rifugio Garelli con meteo in peggioramento. Purtroppo l'indomani dobbiamo continuare la traversata sul lato Ellero sotto la pioggia e con visibilità scarsa, per cui decidiamo di tralasciare il tratto di cresta dalla Porta Sestrera alla Cima del Cars, per riprendere il displuvio solo più avanti. Ma fino al Mortè è lo stesso ancora lunga. 

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