Recensioni

"Un romanzo ben scritto, che miscela avventura e mistero..." (XTIMES Magazine)

 

"Un romanzo sci ai piedi: così si potrebbe definire questo libro da leggere tutto d'un fiato..."
(+EVENTI)

 

"Un gradevole thriller esoterico-fantascientifico incentrato su uno dei tanti misteri dell'area monregalese: l'enigmatico incidente del '75 avvenuto sulla Bisalta, la montagna sacra dell'area cuneese, da sempre legata ad accadimenti inquietanti, ammessi dalla scienza ufficiale che ne dà però una spiegazione rassicurante come puri fenomeni elettromagnetici. (...) L'evento del 1975 segna in un certo senso l'età del postmoderno nell'esoterismo monregalese. (...)  L'ho letto con gusto, apprezzandovi la narrazione e lo stile fluente ed elegante". 
(Prof. Lorenzo Barberis il 07/06/2013 in "IL POZZO E IL PENDOLO" - ERMETICAL.BLOGSPOT.IT) 

 

"Un romanzo di montagna, di avventura, con gli sci ai piedi, ma con risvolti fantascientifici (...) coniugando il tutto con l'ambientazione in un contesto alpino innevato di particolare suggestione. Una commistione di generi un po' strana, ma per molti certo affascinante"
(CORRIERE DELLA FANTASCIENZA - FANTASCIENZA.COM)  

 

"L'atmosfera è quella degli anni Settanta, la vicenda è tormentata e sentimentale, ma l'ambiente è quello noto ed amato, le Alpi occidentali" 
(LA GUIDA)

 

"Un amore che dura il tempo di un bacio, l'incontro ritrovato con la donna della vita che lo raggiunge, la ricerca dei rottami di un disco volante, il volo in elicottero che si conclude tragicamente. Un sogno bello, a tratti un incubo. Un artificio per raccontare come solo chi le montagne le vive, le affronta e conquista lo straordinario mondo del Marguareis, sulle Alpi Monregalesi.
Dirienzi scrive rapido e bene, originale ed avvincente" 

(LA STAMPA) 

 

"Uno stile impeccabile, talmente erudito da apparire quasi un esercizio di stile… ed una grande sorpresa…"
"Questo volume infatti non è un libro di montagna in senso stretto… ma è piuttosto legato ad un altro genere… La montagna ed il suo amore non sono il fulcro del tomo, ma semplicemente il luogo in cui accadono gli eventi narrati."
"A chi consiglio questo volume? A chiunque ... voglia di scoprire una storia particolare, perfettamente incasellata negli eventi locali delle decadi passate, la cui natura ancora oggi resta sconosciuta e dubbiosa. A chi ami una costruzione semplice, ma con un linguaggio molto particolare e ricercato. A chi voglia alternare i più classici libri sulla lotta con l’Alpe… con qualche cosa di diverso, di nuovo, frutto di una grande passione e di una fervida fantasia. Di certo non lo consiglio a chi immagina un libro di Corona, De Luca o di uno dei classici… perchè si tratta di un prodotto innovativo… un’opera completamente diversa
"
(MOUNTAINBLOG.IT)

 

 

 

 

 



 

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