"Amore tradito, morte, fantascienza, religiosità, fede. Il primo ambiente che Renzo Dirienzi presenta è il santuario di Vicoforte. Luogo insolito per un incontro con la ragazza che emoziona Leonardo, il protagonista, lasciato con la stessa velocità con la quale si cambia un disco quando la musica ci ha stufato (citazione dell'autore). Con linguaggio semplice, chiaro, immediato, l'autore rivisita una storia che sta tra il mito e la leggenda..."

                  LA STAMPA, p. 54 di Cuneo e Provincia il 04/06/2015  
 
 
"Dall'amore per la montagna e da talune nostalgie per la natia Riviera nasce l'ultima fatica letteraria di Renzo Dirienzi (...) Tra avventura e fantascienza soft..."

                  LA GUIDA, Settimanale Cuneese, p. 44  il 19/06/2015  
 
 
"L'autore scrive con grande attenzione al territorio (...) e ritaglia un posto nella science-fiction anche alla fauna selvatica, riservandoci una grande sorpresa"

                  XTIMES Magazine, p. 66 - Agosto 2015   
 
 
"Una vicenda dai contorni inquietanti è collocata a metà degli anni Settanta nelle foreste delle Alpi del Mare. Si intrecciano nella storia il Santuario di Vicoforte e una base americana, ad animare la narrazione sono degli umanoidi venuti dallo spazio. Una sparizione improvvisa, un aeromobile con radar assorbenti, una ricerca finalizzata ad accumulare molecole rinforzanti, sono gli elementi, sapientemente calibrati, tra le compenenti fantastiche e le riflessioni, gli inserti descrittivi, le indagini nella psicologia e nel subconscio dei personaggi, rappresentanti emblematici delle angosce, delle aspettative dell'uomo moderno. Un acume particolare si evidenzia nell'analisi degli interni (...), altrettanto affinata la sensorialità nell'incursione boschiva (...) La sfida dell'uomo al mistero, all'ignoto, nella narrazione assume un connotato eroico, quasi una lente di ingrandimento del caotico presente."

                  L'UNIONE MONREGALESE, p. 39 il 16/09/2015  
 
 
"Fantascienza "moderata" o "soft science fiction" per gli appassionati del genere. Dopo la guida di scialpinismo "Le Nevi del Marguareis" e la narrativa avventurosa in "Le stanze segrete delle montagne", il nuovo romanzo di Renzo Dirienzi (chiusano d'adozione) si spinge decisamente ai confini della realtà (...) La storia ha inizio in uno dei momumenti architettonici più importanti del Piemonte, il Santuario di Vicoforte, sfiora la Riviera Ligure di Ponente e oltrepassa i cancelli di un'inavvicinabile base americana sulle montagne di Savona, ora dismessa e abbandonata, ma un tempo pienamente operativa. Nel mese di maggio del 1974 la rivista "Settimana Extra" (ora non più reperibile), riportava una stranissima notizia: in seguito al passaggio di un disco volante, i militari italiani avevano catturato due strani esseri tra il Piemonte e la Liguria (...) Il romanzo è ispirato a questo controverso avvenimento... 

              CHIUSA ANTICA (periodico storico-culturale), p. 29 - dicembre 2015  
 

 

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